Il passaggio del mitico popolo greco nelle terre del siracusano, ha lasciato gloriose tracce sul volto della magnifica cittadina di Siracusa. Una testimonianza eccellente della presenza dei greci in questa suggestiva cittadina è il maestoso Teatro Greco di Siracusa.
Esso si trova in quella che in epoca ellenistica era il fulcro della città. Si tratta di un’opera d’arte architettonica imponente, giunta pressoché intatta fino ai nostri giorni.
Già all’epoca dei greci questa struttura veniva utilizzata per svolgervi rappresentazioni teatrali, ed era quindi già allora polo d’attrazione culturale dei cittadini.
Ancora oggi per fortuna, si mantiene intatta questa antica tradizione di proporre pregevoli rappresentazioni teatrali classiche nel Teatro Greco. Tale iniziativa si deve alla fondazione culturale Istituto Nazionale del Dramma Antico (noto come INDA). Ogni anno, ormai da svariati anni, tale fondazione si occupa di organizzare questo evento noto a livello internazionale, giunto ormai nel 2009 alla sua XLV edizione.
Il fascino che questa manifestazione emana, non si può spiegare a parole, e richiama ogni anno numerosissimi turisti ed amanti di queste rappresentazioni classiche.
La manifestazione ha luogo durante la primavera; in particolare quest’anno si svolgerà dal 9 maggio al 21 giugno. Le rappresentazioni, interpretate e dirette da pregevoli esponenti del mondo teatrale, hanno inizio ogni giorno, dal pomeriggio fino al crepuscolo. In questo particolarmente emozionante e magico momento della giornata, la luce ambrata e toccante, rende tutto più nobile e spettacolare. La luce dorata profusa dal caldo sole di Sicilia, che si insinua ad accarezzare le rigogliose fronde dei verdi alberi che circondano il teatro, conferisce un che di fiabesco alla rappresentazione alla quale si assiste.
Mentre si è completamente rapiti a guardare e ad ascoltare incantati, lo svolgersi della rappresentazione teatrale, che narra gesta di personaggi ed eroi dell’epoca classica, si ha la netta sensazione di essere stati improvvisamente proiettati indietro nei secoli, da una fantascientifica macchina del tempo invisibile. Sembrerà quasi di essere ritornati a quella che per Siracusa fu la sua epoca d’oro, ovvero quella della dominazione greca.
L’incredibile acustica del Teatro Greco, consente peraltro agli attori di recitare senza l’ausilio di amplificazione.
L’edizione di quest’anno porterà in scena, Edipo a Colono, con attori del calibro di Giorgio Albertazzi, e la Medea con la partecipazione di Elisabetta Pozzi.
Il passaggio del mitico popolo greco nelle terre del siracusano, ha lasciato gloriose tracce sul volto della magnifica cittadina di Siracusa. Una testimonianza eccellente della presenza dei greci in questa suggestiva cittadina è il maestoso Teatro Greco di Siracusa.
Esso si trova in quella che in epoca ellenistica era il fulcro della città. Si tratta di un’opera d’arte architettonica imponente, giunta pressoché intatta fino ai nostri giorni.
Già all’epoca dei greci questa struttura veniva utilizzata per svolgervi rappresentazioni teatrali, ed era quindi già allora polo d’attrazione culturale dei cittadini.
Ancora oggi per fortuna, si mantiene intatta questa antica tradizione di proporre pregevoli rappresentazioni teatrali classiche nel Teatro Greco. Tale iniziativa si deve alla fondazione culturale Istituto Nazionale del Dramma Antico (noto come INDA). Ogni anno, ormai da svariati anni, tale fondazione si occupa di organizzare questo evento noto a livello internazionale, giunto ormai nel 2009 alla sua XLV edizione.
Il fascino che questa manifestazione emana, non si può spiegare a parole, e richiama ogni anno numerosissimi turisti ed amanti di queste rappresentazioni classiche.
La manifestazione ha luogo durante la primavera; in particolare quest’anno si svolgerà dal 9 maggio al 21 giugno. Le rappresentazioni, interpretate e dirette da pregevoli esponenti del mondo teatrale, hanno inizio ogni giorno, dal pomeriggio fino al crepuscolo. In questo particolarmente emozionante e magico momento della giornata, la luce ambrata e toccante, rende tutto più nobile e spettacolare. La luce dorata profusa dal caldo sole di Sicilia, che si insinua ad accarezzare le rigogliose fronde dei verdi alberi che circondano il teatro, conferisce un che di fiabesco alla rappresentazione alla quale si assiste.
Mentre si è completamente rapiti a guardare e ad ascoltare incantati, lo svolgersi della rappresentazione teatrale, che narra gesta di personaggi ed eroi dell’epoca classica, si ha la netta sensazione di essere stati improvvisamente proiettati indietro nei secoli, da una fantascientifica macchina del tempo invisibile. Sembrerà quasi di essere ritornati a quella che per Siracusa fu la sua epoca d’oro, ovvero quella della dominazione greca.
L’incredibile acustica del Teatro Greco, consente peraltro agli attori di recitare senza l’ausilio di amplificazione.
L’edizione di quest’anno porterà in scena, Edipo a Colono, con attori del calibro di Giorgio Albertazzi, e la Medea con la partecipazione di Elisabetta Pozzi.