Siracusa si estende nella parte sud-est di Sicilia confinando con quelle di Catania e di Ragusa.
La costa, ricca di insenature, in alcuni tratti di anfratti e grotte, e con i due grandi golfi di Augusta e di Noto, ha uno sviluppo notevole; vi si incontrano, partendo da nord, la bella città di Augusta con il suo moderno ed attivo porto, la penisola Magnisi con le rovine dell'antica Thapsos, Siracusa nella sua bella baia protetta dalla penisola della Maddalena, Avola non lontana dalle pendici degli Iblei; e poi tutto il tratto basso e sabbioso, spesso pantanoso, fino al confine col ragusano. Piccole isole, come quelle di Ognina, Vendicari, Capo Passero e delle Correnti, fronteggiano in vari punti la costa.
Sorgenti del fiume Ciane. In un ambiente solitario, idilliaco, nasce il piccolo fiume Ciane dalla Testa della Pisma, detta anche fonte Ciane, profondo bacino delle acque sempre mosse da polle, ricche di pesci e di alghe. Quando nasce e per tutto il primo tratto il Ciane è fiancheggiato da alte, rigorose piante di papiri, i giunchi acquatici d'origine egiziana sembrano importati dagli arabi, che su fusti esili ed eleganti mostrano un ciuffo di sottilissime foglie verdi cadenti a mo' di capelli.
I papiri sono alti fino a 6 metri e costituiscono uno spettacolo bellissimo: è questo l'unico posto in Italia dove cresce spontaneamente. Si consiglia di raggiungere le sorgenti noleggiando una barca a vela a Siracusa per risalire il fiume e gustare a pieno l'escursione.
Grotta Perciata, nei pressi di Canicattini Bagni. Presenta quattro ampi vani, pozzi e cunicoli e dappertutto formazioni di stalattiti e stalagmiti eccezionalmente belle. Scoperta recentemente di recente, è ritenuta una delle più suggestive di Sicilia.
Vi sono stati trovati resti di ceramiche a conferma dell'ipotesi che fosse abitata in età preistorica. A meno di 1 Km. c'è un'altra cavità di grande interesse, la Grotta Monello, che presenta stupende concrezioni policrome.
Pantano Longarini, Pantano Cuba, Pantano Roveto: siti lungo la costa sud-orientale della provincia, sono tra i pochi rimasti in seguito alla bonifica del litorale che un tempo era ricco dei cosiddetti “bivieri”, laghi o stagni molti piccoli e a volte di vita breve. Oggi questi superstiti costituiscono un ambiente di notevole interesse ecologico-naturalistico, oltre a costituire una “sosta” ideale per molti uccelli acquatici e uccelli migratori tra i quali il pellicano, ormai rarissimo nel nostro paese.
Siracusa si estende nella parte sud-est di Sicilia confinando con quelle di Catania e di Ragusa.
La costa, ricca di insenature, in alcuni tratti di anfratti e grotte, e con i due grandi golfi di Augusta e di Noto, ha uno sviluppo notevole; vi si incontrano, partendo da nord, la bella città di Augusta con il suo moderno ed attivo porto, la penisola Magnisi con le rovine dell'antica Thapsos, Siracusa nella sua bella baia protetta dalla penisola della Maddalena, Avola non lontana dalle pendici degli Iblei; e poi tutto il tratto basso e sabbioso, spesso pantanoso, fino al confine col ragusano. Piccole isole, come quelle di Ognina, Vendicari, Capo Passero e delle Correnti, fronteggiano in vari punti la costa.
Sorgenti del fiume Ciane. In un ambiente solitario, idilliaco, nasce il piccolo fiume Ciane dalla Testa della Pisma, detta anche fonte Ciane, profondo bacino delle acque sempre mosse da polle, ricche di pesci e di alghe. Quando nasce e per tutto il primo tratto il Ciane è fiancheggiato da alte, rigorose piante di papiri, i giunchi acquatici d'origine egiziana sembrano importati dagli arabi, che su fusti esili ed eleganti mostrano un ciuffo di sottilissime foglie verdi cadenti a mo' di capelli.
I papiri sono alti fino a 6 metri e costituiscono uno spettacolo bellissimo: è questo l'unico posto in Italia dove cresce spontaneamente. Si consiglia di raggiungere le sorgenti noleggiando una barca a vela a Siracusa per risalire il fiume e gustare a pieno l'escursione.
Grotta Perciata, nei pressi di Canicattini Bagni. Presenta quattro ampi vani, pozzi e cunicoli e dappertutto formazioni di stalattiti e stalagmiti eccezionalmente belle. Scoperta recentemente di recente, è ritenuta una delle più suggestive di Sicilia.
Vi sono stati trovati resti di ceramiche a conferma dell'ipotesi che fosse abitata in età preistorica. A meno di 1 Km. c'è un'altra cavità di grande interesse, la Grotta Monello, che presenta stupende concrezioni policrome.
Pantano Longarini, Pantano Cuba, Pantano Roveto: siti lungo la costa sud-orientale della provincia, sono tra i pochi rimasti in seguito alla bonifica del litorale che un tempo era ricco dei cosiddetti “bivieri”, laghi o stagni molti piccoli e a volte di vita breve. Oggi questi superstiti costituiscono un ambiente di notevole interesse ecologico-naturalistico, oltre a costituire una “sosta” ideale per molti uccelli acquatici e uccelli migratori tra i quali il pellicano, ormai rarissimo nel nostro paese.